Migliori Siti
Stai visitando un sito presente nelle classifiche.
Alcune informazioni sul sito che stai visitando:
Punti: 0  Visite totali: 39   Giudizi: 0 
GIUDIZIO MEDIO: 0.00% su 100
Vota questo sito
Maggiori Dettagli su questo sito
Ritorna in Net-Parade
Prossimo sito
FAI SAPERE A TUTTI DI NET-PARADE
CLICCA SU

doppiociecoblog.wordpress.com


doppiociecoblog


Per una Razionalità Moderatamente Pluralista
Cultura
Taino59
E' il sito doppiociecoblog.wordpress.com di Taino59. L'utente Taino59, sito doppiociecoblog.wordpress.com
DOPPIOCIECO & 8211; Per una Razionalit Moderatamente Pluralista Per una Razionalit Moderatamente Pluralista DOPPIOCIECO Per una Razionalit Moderatamente Pluralista Vai al contenuto DOPPIOCIECO Per una Razionalit Moderatamente Pluralista UNA COALIZIONE A PERDERE PER LA PATRIA EUROPEA ? NO GRAZIE, ABBIAMO GIA DATO Recentemente il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, si fatto promotore di un percorso che dovrebbe portare a una lista per le elezioni europee. Questo percorso sembra aver raccolto l interesse anche di alcuni partiti, tra cui il Partito della Rifondazione comunista e Sinistra italiana. Si tratta di una proposta all altezza delle difficolt di questa fase storica? La risposta va definita sulla base dell esperienza degli ultimi dieci anni. In questo periodo sono stati messi in campo molti progetti politici con esiti fallimentari. Non solo perch non hanno portato a eleggere, con l eccezione dell Altra Europa (tre deputati eletti al Parlamento europeo) ma soprattutto perch queste coalizioni hanno mostrato la corda o sono state superate all indomani delle elezioni. L Arcobaleno, la Federazione della sinistra, Rivoluzione civile, l Altra Europa, Potere al popolo sono solo alcune delle sigle succedutesi l una all altra. In mancanza di continuit non si sono accumulate forze, anzi quelle raccolte sono state disperse, riducendo progressivamente i consensi e il radicamento sociale. Certamente il difficile contesto economico e politico ha giocato un ruolo importante nell indebolimento progressivo. In primo luogo il quadro generale della crisi capitalistica ha determinato nuove condiz