Migliori Siti
Stai visitando un sito presente nelle classifiche.
Alcune informazioni sul sito che stai visitando:
Punti: 0  Visite totali: 569   Giudizi: 0 
GIUDIZIO MEDIO: 0.00% su 100
Vota questo sito
Maggiori Dettagli su questo sito
Ritorna in Net-Parade
Prossimo sito

blog.libero.itelisacordovani


blogelisacordovani


Il Blog di ElisaCordovani: poesie e racconti di ELISA CORDOVANI.
Blog
elisac
E' il blog blog.libero.itelisacordovani di elisac. L'utente elisac, blog blog.libero.it/elisacordovani
poesie dall'ombra - poesie e racconti di ELISA CORDOVANI the versatile blogger award,tacere,supermercato,suicidio,stress,spesa,sorelle,SOLITUDINE,silenzio,risata,ricordi,ricominciare,RACCONTO,poesia ombre pensare,POESIA,PERDONO,parole,papa' poesia figli,oscurita',nuvole,notte,nonno ricordi famiglia,noi,malattia Il Blog di ElisaCordovani: poesie e racconti di ELISA CORDOVANI. Anche tu puoi creare un blog gratis su Libero Blog. poesie dall'ombra - poesie e racconti di ELISA CORDOVANI Libero MAIL NEWS VIDEO COMMUNITY IN CITT ALTRO BLOG CHAT CUPIDO TROVAMICI SPORT TECNOLOGIA METEO DILEI BUONISSIMO VIAGGI ECONOMIA MOTORI TOP TREND 24X7 TUTTI I SERVIZI AIUTO REGISTRATI ENTRA ElisaCordov... Contatta Aggiungi Segnala Condividi Preferiti Blocca Cookie Policy Altro Profilo Blog Sito Amici Profilo Blog Sito Cupido Blocca Crea Creato da ElisaCordovani il 13/03/2012 poesie dall'ombra poesie e racconti di ELISA CORDOVANI SERENA E IL SUO BAMBINO Post n 29 pubblicato il 05 Settembre 2012 da ElisaCordovani Tag: aborto , AMICIZIA , angeli Serena 5 giorni che non dorme e non mangia. Serena era incinta e 5 giorni fa ha perso il suo bambino. Una coltellata al basso ventre e tutto finito in pochi istanti. Giri per casa e io ti seguo silenziosa; dal la cucina al salotto,poi sali piano le scale fino alla camera da letto;poi ricomincia questa danza della sofferenza e di nuovo scendi in cucina per poi passare di nuovo al salotto e su alla camera da letto: Trasciniamo i piedi tutt'e due,ognuna persa nei suoi pensieri e nelle sue angosce. Mi ricordo la notte in cui mi hai telefonato per dirmi che eri incinta,ti tremava la voce e la tua gioia era una musica che rallegrava il buio. Io ridendo ti avevo chiesto perch avevi chiamato me, perch non avevi aspettano giorno per telefonare,e tu:'sapevo di trovarti sveglia...se una bimba la chiamo come te....'. Invece era un bimbo e gi avevi scelto il nome,gi quasi avevi scelto il viso,