Migliori Siti
Stai visitando un sito presente nelle classifiche.
Alcune informazioni sul sito che stai visitando:
Punti: 0  Visite totali: 416   Giudizi: 0 
GIUDIZIO MEDIO: 0.00% su 100
Vota questo sito
Maggiori Dettagli su questo sito
Ritorna in Net-Parade
Prossimo sito

www.fabiopulito.com


www.fabiopulito


Il mondo è un posto pieno di stranezze...io le colleziono qui. Fabio Pulito was born in Padova-Italy. After completing a Bachelor and a Master degree in Engineering he worked a few years as a business consultant. Dissatisfied with his lifestyle he looked for a change and in 2000 embarked on a journey that has yet to end. Australia, Thailand, Laos, Vietnam, Cambodia, Malaysia, Singapore and Indonesia. And then Burma, Taiwan, Japan, India, Nepal, China, Egypt, Turkey and Russia. Here he collects some of his impressions, images, letters, experiences, encounters and more.
Blog
pulfabio
E' il sito www.fabiopulito.com di pulfabio. L'utente pulfabio, sito www.fabiopulito.com
Brandelli di un mondo bizzarro Brandelli di un mondo bizzarro Brandelli di un mondo bizzarro Qui non troverete le pagine di un diario di viaggio, n elogi a luoghi fantastici o cronache di memorabili incontri. Questa una raccolta di storie, pensieri, immagini. Ma soprattutto di stranezze, che per altri magari sono normalit . Perch per osservarle, queste bizzarrie, sono necessari filtri speciali: stramberia, cinismo, pignoleria, testardaggine, isolamento, impudenza, curiosaggine, nerdismo. Difetti che modestamente, in varia misura, questo individuo seminomade possiede un p tutti. mercoled 3 dicembre 2014 Tradizionale, un concetto relativo Incontro vegetariani, vegani e crudisti vari che ironizzano, o addirittura spargono acredine, sulle mie abitudini alimentari, piuttosto tradizionali, onnivore e quindi (anche) carnivore. Sbalordito e un p scosso rifletto, e penso che in effetti non hanno poi tutti i torti. Il concetto di tradizionale infatti relativo. Ai tempi in cui mio nonno era un ragazzino, la gente nei paesini degli Appennini si svegliava quando fuori era ancora buio, partiva con l'asino o le pecore e andava in campagna. A met giornata, quando la fame stritolava lo stomaco, i nostri avi tiravano fuori il pezzo di pane secco dalla saccoccia, sradicavano una carota da terra, la pulivano col coltello a serramanico e sgranocchiavano lentamente il loro pasto vegano e crudista, seduti con la schiena appoggiata al tronco di un albero bello frondoso. Per dessert masticavano una mela rinsecchita colta strada fa