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L'agenzia investigativa ISIDA Ã' reperibilità 24 ore su 24 (7 giorni su 7) ISIDA Investigazioni opera su tutto il territorio nazionaleservizi investigazioni e controlli, pedinamenti I nostri principali servizi: Investigazioni controllo dipendenti, agenzia investigativa Operativi anche a MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA-BRESCIA-VERONA-VICENZA- Servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . La nostra agenzia investigativa è specializzata in investigazioni aziendali a tutela delle piccole medie e grandi aziende. Le investigazioni commissionate sono svolte nel rispetto delle normative vigenti, con prove valide in sede di giudizio, e i risultati che quotidianamente conseguiamo sono eccellenti; investigazioni nell'ambito della verifica dei casi di assenteismo dipendenti in azienda, assenze dal lavoro ingiustificate, concorrenza sleale, sviamento clientela, investigazioni indagini su assenze per malattia, investigazioni e controlli su dipendenti assenteisti, verifiche su doppio lavoro del dipendente, indagini su presunta falsa malattia, raccolta informazioni per licenziamento giusta causa e giustificato motivo, pedinamenti e controlli, investigazioni di pre-assunzione, fuga di notizie riservate e strategiche, investigazioni e controspionaggio, protezione del know how aziendale e tutela della proprietà intellettuale, tutela marchi e brevetti, violazione patto di non concorrenza, investigazioni e verifiche per la corretta e coerente fruizione della legge 104/92. Agenzia investigativa è specializzata in investigazioni a tutela del diritto delle aziende; La nostra mission: raccogliere informazioni con valenza probatoria al fine di consentire alle aziende di far valere o difendere un proprio diritto in sede giudiziale nei confronti di dipendenti infedeli o scorretti e nei confronti di aziende concorrenti che attuano strategie sleali in danno dei nostri assistiti. Con le nostre investigazioni finalizzate al controllo dei dipendenti è possibile raccogliere informazioni, procedere a pedinamenti, svolgere attività di osservazione e controllo, nel rispetto delle normative vigenti e qualora l'azienda tema che il dipendente si sia reso promotore, all'esterno dell'azienda e fuori dall'orario di lavoro, di atti o iniziative che possono ledere l'integrità patrimoniale ed il buon nome dell'impresa. Ogni datore di lavoro ha facoltà, attraverso l'agenzia investigativa legalmente autorizzata, di procedere al controllo dipendenti e verificare la veridicità dell'assenza per malattia o per infortunio; É inoltre consentito al datore di lavoro verificare e raccogliere informazioni in merito a tutti quei comportamenti dolosi attuati dal dipendente che possano arrecare danno all'azienda ( concorrenza sleale, divulgazione di notizie riservate, lavoro presso la concorrenza ecc). La nostra organizzazione è specializzata nelle investigazioni per controllo dipendenti e le indagini che svolgiamo producono fonti di prova con valenza probatoria. I nostri investigatori sono professionisti con ampia esperienza nel settore e svolgono le indagini in modo mirato e discreto utilizzando tecnologie all'avanguardia. Agenzia investigazioni opera in sinergia con le aziende committenti e con i datori di lavoro al fine di perseguire i più elevati standard di soddisfazione del cliente e la raccolta delle più efficaci e mirate fonti di prova. Limiti di liceità del controllo dei dipendenti In materia di controllo dipendenti, l'articolo 4 dello statuto dei lavoratori sancisce che . . . 'è fatto divieto all'imprenditore di utilizzare sistemi che consentano il controllo a distanza dei lavoratori nell'esercizio delle loro funzionì'. La legislazione tuttavia ammette la possibilità di installazione di sistemi che abbiano lo scopo di migliorare la produttività e l'organizzazione dell'azienda ( esempio apparecchi per la lettura di tessere magnetiche) e che permettano anche il controllo dei lavoratori a distanza purchè ne sia data preventivamente ( vale a dire prima dell'installazione) comunicazione ai lavoratori tramite le rappresentanze sindacali aziendali in merito alle modalità di utilizzo dei sistemi elettronici di controllo. Anche nei casi di controllo e monitoraggio dei dispositivi informatici in uso ai dipendenti la legislazione pone veti importanti a tutela della privacy soprattutto mediante l'utilizzo di software a scopo di investigazione anche se di recente la Suprema Corte di Cassazione si è espressa chiarendo la 'liceità del controllo della posta elettronica ex post da parte del datore di lavoro. La sentenza in questione è la n. 2722 del 23 febbraio 2012 in cui la Suprema Corte ha rigettato il ricorso di un dirigente di un noto istituto bancario licenziato in quanto accusato di avere divulgato mediante mail informazioni riservate riguardanti un cliente dell'istituto, e di aver posto in essere, grazie a tali notizie, operazioni finanziarie da cui aveva tratto un palese vantaggio personale. Senza ovviamente entrare in contrasto con i principi della normativa vigente i giudici hanno riconosciuto che il datore di lavoro ha facoltà di procedere al controllo ed alla verifica della casella di posta elettronica del lavoratore dipendente esclusivamente dopo il comportamento sanzionato con il licenziamento. Procedere con un'indagine retroattiva, pertanto, risulta legittimo in forza dall’esigenza del datore di lavoro di tutelare il proprio patrimonio aziendale, rappresentato sia dal complesso dei beni riconducibili all'azienda sia alla propria immagine esterna. Pedinamento osservazione e controllo operativi anche a MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico Investigazioni pedinamento osservazione e controllo dell'agenzia investigativa MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA, servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . L'attività di pedinamento osservazione e controllo ( in gergo tecnico OCP) è un'attività investigativa indispensabile che permette di individuare e documentare elementi di prova da produrre in sede giudiziaria per la tutela di un proprio diritto o per la propria difesa. Il pedinamento rappresenta una delle attività principali a cui l'agenzia investigativa è chiamata nello svolgimento delle proprie attività. Il pedinamento generalmente viene richiesto al fine di risolvere sia casi di investigazione privata qualora ad esempio il mandante abbia la necessità di conoscere eventuali frequentazioni fedifraghe del proprio compagno o consorte perchè teme eventuali tradimenti o parallele frequentazioni sentimentali; oppure casi di investigazione aziendale quali ad esempio l' assenteismo dipendenti in azienda: in questo caso il pedinamento risulta fondamentale perchè permette, attraverso l'osservazione delle attività svolte durante la giornata dal dipendente, se effettivamente l'assenza è ascrivibile ad una malattia oppure se il dipendente assenteista si dedica ad un doppio lavoro. Più raramente il pedinamento più essere commissionato anche per motivazioni affettive nei confronti dei figli qualora i genitori con figli problematici desiderano conoscerne le frequentazioni, eventuale uso di droga, abuso di alcool ed altro ancora. Il pedinamento che la nostra agenzia investigativa svolge può avere molteplici finalità; Possiamo effettuare un pedinamento per motivazioni di sicurezza e tutela, di contro-sorveglianza, di raccolta informazioni. 1. Pedinamento di sicurezza e tutela: qualora il soggetto sottoposto a pedinamento necessiti di protezione discreta e di informazioni testimoniali a seguito di eventuali minacce ricevute che sottopongono il soggetto pedinato a tensioni emotive e paura per la propria incolumità. 2. pedinamento di contro-sorveglianza: qualora si sospetti di essere pedinati, e quindi sottoposti a controllo, possiamo effettuare una contro sorveglianza investigativa e verificare se qualcuno vi sta controllando procedendo alle successive verifiche del caso. 3. pedinamento per raccolta informazioni: qualora sia necessario acquisire informazioni su un soggetto quali ad esempio dove va, con chi abita, chi incontra, quali veicoli utilizza, che abitudini ha, dove lavora, etc. Tale attività di pedinamento è la più frequente ed è alla base di molte attività investigative sia nell'ambito della sfera privata per la tutela del diritto di famiglia, sia nell'ambito della tutela delle aziende. La nostra agenzia investigativa si avvale di personale altamente qualificato ed esperto perfettamente addestrato in tutte le tecniche di pedinamento e travisamento eseguendo l'attività con massima professionalità e discrezione al fine di conseguire sempre il risultato desiderato. I pedinamenti che svolgiamo sono sempre svolti 'in sicurezzà' sia in modalità ravvicinata sia a distanza e, a seconda dei casi, utilizziamo anche numerosi agenti che si avvicendano durante l'attività. Il pedinamento è lecito ' L'attuazione del pedinamento, da parte degli investigatori privati o delle agenzie investigative, non è vietato da alcuna norma. Il codice penale all’art. 660 classifica la denominata “molestia o disturbo alle persone”, che in senso astratto sembrerebbe potersi applicare all’attività del pedinatore, non è ascrivibile al pedinamento in se, in quanto affinchè si configuri il reato di molestia è necessario l’elemento oggettivo della petulanza o del biasimevole motivo (insistenza, impertinenza, indisponenza) e l’elemento soggettivo del dolo specifico, ovvero che l’agente che procede al pedinamento deve aver agito rappresentandosi e volendo una condotta petulante. In sostanza il pedinamento svolto dall'investigatore non costituisce reato sino a quando il soggetto di interesse operativo non 'scoprè' il pedinamento anche per cause non imputabili ad errori commessi dal pedinatore; in tal caso il pedinamento deve essere necessariamente sospeso altrimenti il pedinatore corre il rischio di incorrere nella violazione dell'art. 660 c. p. in quanto l'agire del pedinatore risulta essere pressante, indiscreto, impertinente ed interferisce sgradevolmente nella sfera della libertà personale e della quiete della persona. Le investigazioni e i pedinamenti svolti dalla nostra agenzia investigativa conducono a risultati che spesso inducono i giudici a chiedere l'escussione dell'attività ai nostri investigatori in qualità di testimoni a seguito del pedinamento svolto ed hanno sempre ammesso interamente le prove addotte in quanto si trattava di “attività di osservazione, verifica, raccolta documentale e descrittiva così particolareggiata da considerarsi veritiera ed attendibile oltre che compatibile e corrispondente con altre prove documentali…”. Investigazioni concorrenza sleale operativi a MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . Investigazioni concorrenza sleale. La nostra Agenzia Investigativa operiamo nelle seguenti città e province MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA, servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . Siamo specializzati in investigazioni aziendali, investigazioni violazione patto non concorrenza, fuga di notizie, sviamento clientela, investigazioni concorrenza sleale dipendente, ricerca microspie ambientali, investigazioni tutela marchio, protezione know how, indagini anticontraffazione, bonifiche ambientali microspie, storno dipendenti, violazione o divulgazione del segreto industriale, violazione accordo di segretezza, investigazioni antifrode, investigazioni dipendenti infedeli, spionaggio, informazioni commerciali e finanziarie. Agenzia investigazioni dimostra, con prove giuridicamente valide, qualsiasi fenomeno o condotta sleale attuati dalla concorrenza pre mezzo di dipendenti assenteisti a discapito dei propri assistiti che avranno quindi la possibilità di tutelare la propria azienda legalmente. Il fenomeno dell'assenteismo dipendenti in azienda pìù essere finalizzato al trafugamento di dati aziendali strategici che poi, successivamente , il dipendente vende a concorrenti con i quali presta già la propria collaborazione assentandosi dal proprio posto di lavoro generando un danno ingente all'azienda di cui è dipendente. La fuga di informazioni o il fatto stesso che un dipendente collabori mediante lo svolgimento di un doppio lavoro con un concorrente sfruttando una situazione assenteistica per falsa malattia, sono certamente fattori che possono ledere gravemente il processo produttivo aziendale. Nell’instabilità economico finanziaria che stiamo vivendo, è necessario che le aziende intraprendano delle misure idonee a proteggere la propria azienda. E’ ricorrente infatti che in situazioni di mercato difficile le aziende attuino delle manovre sleali nei confronti dei competitor per trarre ingiusti profitti o vantaggi anche attraverso la retribuzione 'in nerò' di dipendenti dei propri concorrenti i quali, assentandosi dal lavoro ed abbagliati dal facile guadagno, collaborano con le aziende concorrenti in modo assolutamente disonesto e fraudolento. Ma cos'è la concorrenza sleale ' Con tale termine si intende l'utilizzo di tecniche e mezzi illeciti per ottenere un ingiusto vantaggio sui competitor o per arrecare loro un danno. L'agenzia investigativa viene infatti chiamata ad intervenire al verificarsi di detti fenomeni emblematici che si configurano in svariate modalità: 1. usando nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione con i nomi o con i segni distintivi legittimamente usati da altri imprenditori; 2. diffondendo notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull'attività di un concorrente, idonei a determinarne il discredito; 3. imitando servilmente i prodotti di un concorrente, o agendo con qualsiasi altro mezzo compiendo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l'attività di un concorrente; appropriandosi di pregi dei prodotti o dell'impresa di un concorrente; 4. valersi direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l'altrui azienda (atti contrari alla correttezza professionale). Il danno generato dagli atti di concorrenza sleale non si identifica solamente dalla sottrazione di clientela, ma anche da tutti quegli atti volti a denigrare l'azienda che si traducono in danno all'immagine e dunque in una potenziale diminuzione di vendita dei prodotti o dei servizi. Un dipendente interno all'azienda, può a tal proposito rendersi responsabile di tale illecito; in tal caso l’azienda che subisce il danno può avviare un procedimento di licenziamento per giusta causa nei confronti del dipendente stesso. Per quanto riguarda invece i risarcimenti del danno, gli organi competenti si sono espressi in tal senso esclusivamente a favore del risarcimento per equivalente, nelle sue forme del danno emergente e del lucro cessante. Il danno emergente Il danno emergente e’ caratterizzato dalle spese per l’acquisizione delle prove atte a dimostrare la concorrenza sleale, per interromperla e ridimensionarne gli effetti, ed anche nel pregiudizio patrimoniale conseguente all'acquisizione ed allo sfruttamento parassitario delle informazioni e delle tecniche acquisite da un'impresa in anni di ricerche e studi. Il lucro cessante è una particolare forma di danno economico e patrimoniale che impedisce al danneggiato di percepire una o più vantaggi economici che avrebbe aggiunto al suo patrimonio e di cui avrebbe beneficiato legittimamente se il danno non si fosse verificato. Quantifichiamo il danno da concorrenza sleale La determinazione del danno generato da tale illecito si identifica nell'utile lordo che l'azienda non ha realizzato a seguito della condotta illecita del concorrente. La funzione e l’utilità che ricopre al giorno d’oggi l’attività delle agenzie investigative chiamate ad operare a tutela delle aziende è di semplice deduzione; Investigazioni concorrenza sleale, mediante le proprie indagini, accerta e documenta in sede giudiziale tutte gli atti concorrenziali sleali attuati dai concorrenti anche mediante l'ausilio di personale assenteista interno all'azienda che subisce il fenomeno sleale. Tali attività richiedono l’intervento di efficienti agenzia investigative, in grado di attuare servizi professionali anche attraverso l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia, che forniscano ai propri assistiti importanti strumenti di tutela dei propri business. L'agenzia investigativa è operativa in numerose località Italiane. Tutti gli Investigatori privati di cui ci avvaliamo sono professionisti anche con pregresse esperienze nelle forze dell’ordine. Siamo autorizzati ad esercitare i servizi di investigazione privata grazie a regolare Licenza Prefettizia in tutta Italia e all'Estero. A seguito delle indagini che svolgiamo rilasciamo documentazione valida in sede di giudizio. Investigazioni assenza per malattia operiamo nelle seguenti Città MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . Le investigazioni, le verifiche e gli accertamenti su casi di assenza per malattia del dipendente Operiamo anche nelle città e province MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . rientrano nel campo delle investigazioni aziendali. Per una qualsiasi realtà aziendale, che si tratti di piccola, media o grande impresa, le assenze per malattia di uno o più dipendenti rappresentano un grave problema economico in quanto l'azienda deve continuare a corrispondere gli emolumenti stipendiali al lavoratore. Sono innumerevoli i casi riguardanti le assenze per malattia del dipendente ove le aziende sono obbligate a corrispondere all'impiegato lo stipendio per oltre nove mesi senza che il dipendente stesso abbia alcun obbligo nei confronti del datore di lavoro e senza in alcun modo poter porre termine al contratto. Tra la moltitudine di casi di assenze per malattia giustificata da un effettivo precario stato di salute, vi sono moltissimi casi di assenza per falsa malattia in cui il lavoratore dipendente truffa palesemente l'azienda al fine di continuare a percepire lo stipendio sottraendosi ai propri doveri; Proprio in queste circostanze si rende necessario l'intervento dell'investigatore privato o dell'agenzia investigativa professionista nel settore che, attraverso accurate e mirate indagini, comprova la veridicità della documentazione presentata dal dipendente; documentazione necessaria per richiedere e giustificare l'assenza dal lavoro. L'investigatore privato si occuperà inoltre di verificare l'eventuale sussistenza di rapporti di parentela o amicizia tra il medico che ha prescritto la malattia e il dipendente malato. L'assenza per malattia del dipendente può essere causa di licenziamento legittimo; detta forma di licenziamento può essere applicata sia per: 1. giustificato motivo soggettivo 2. giustificato motivo oggettivo 3. giusta causa L'articolo 2110 del codice civile disciplina l'ipotesi della malattia del dipendente quale causa di licenziamento in quanto la stessa determina l'impossibilità sopraggiunta dell'erogazione della prestazione da parte del dipendente ( giustificato motivo oggettivo). Inoltre lo stesso articolo sancisce che è facoltà del datore di lavoro procedere al licenziamento di un lavoratore dipendente qualora lo stesso, a seguito dello stato di malattia in cui versa, si assenti dall'esercizio della propria professione per un periodo di tempo superiore a quello 'sancito dalle normative vigentì' o dai 'principi di equità da applicare in funzione delle caratteristiche della malattia o dell'infermità'. Il periodo di tempo di cui sopra si identifica nel termine 'comportò' ed è disciplinato dai vari tipi di contratti collettivi nazionali. A sua volta il comporto si suddivide in due ipotesi: -comporto secco : qualora il licenziamento del dipendente sia attribuibile al perdurare di un'unica malattia. -comporto per sommatoria : qualora il licenziamento del dipendente sia attribuibile ad un concorso di malattie. La normativa vigente permette al datore di lavoro di poter dare mandato ad un' agenzia investigativa al fine di procedere con verifiche, investigazioni e accertamenti mirati, nei confronti dei propri dipendenti che versano in stato di 'malattia' o assenza dal lavoro. L'agenzia Investigativa è autorizzata dai competenti organi di Governo a svolgere investigazioni atte a dimostrare l’insussistenza della malattia o dell'infortunio del dipendente assenteista in malattia o la non idoneità della malattia stessa a determinare uno stato di incapacità lavorativa, e quindi a giustificare l’assenza. Con le nostre investigazioni è inoltre possibile determinare, mediante accertamenti e verifiche mirate, lo svolgimento da parte del lavoratore di un’altra attività lavorativa ( doppio lavoro) durante una falsa malattia. Tale condotta rientra nei casi di illecito disciplinare in quanto può costituire violazione del dovere del dipendente di non incorrere in situazioni che possano pregiudicare la pronta guarigione dallo stato di malattia É necessario infine procedere con l'attività investigativa di osservazione, controllo e pedinamento nei confronti del dipendente per verificare e documentare eventuali condotte e comportamenti incompatibili con lo stato di malattia certificato del dipendente. Al termine delle nostre indagini, l'agenzia rilascia ai propri clienti tutta la documentazione utile per intraprendere azione legale nei confronti del dipendente assente per malattia ingiustificata. Investigazioni assenteismo doppio lavoro MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA-BRESCIA-VERONA-VICENZA . Investigazioni assenteismo doppio lavoro siamo operativi nelle seguenti città e province MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA-BRESCIA-VERONA-VICENZA . La nostra agenzia investigativa svolge approfondite e mirate investigazioni su casi di assenteismo dipendenti finalizzato allo svolgimento di un'attività lavorativa extraprofessionale. Le modalità con cui il dipendente di un'azienda può ricorrere all'assenteismo per poter svolgere un secondo lavoro o un'occupazione extra professionale non autorizzata sono molteplici: 1. Ricorrere sistematicamente a permessi per malattia 2. Ricorrere alla fruizione di assenze ingiustificate o coperte da altri colleghi compiacenti 3. La mancanza sistemica della puntualità e dell'osservanza dell'orario minimo di lavoro previsto dal contratto 4. Il ricorso sostenuto o ed eccessivo a permessi retribuiti 5. la richiesta di fruizione di periodi di aspettativa ascrivibili a motivazioni di carattere personale Il fenomeno dell'assenteismo per doppio lavoro può variare in funzione del comportamento sia dei singoli lavoratori sia delle aziende e delle complessive condizioni e caratteristiche di lavoro. In sostanza, spesso, il dipendente assenteista ricorre a tale strategia essenzialmente a seguito di insoddisfacenti condizioni relazionali con l'azienda. Tuttavia molto frequentemente questo fenomeno è direttamente relazionato alla motivazione personale dell'individuo Questo fenomeno assenteistico può variare a seconda della capacità dell'azienda di controllare o contrastare detta condotta mediante l'attuazione di accurati protocolli e regole supportati da controlli frequenti: se le contromisure adottate dall'azienda risultano essere labili, maggiore sarà il rischio di incidenza dell'assenteismo per secondo lavoro. La nostra agenzia investigativa viene sempre più spesso delegata da parte delle aziende di svolgere controlli a campione sui dipendenti che risultano essere in malattia, in infortunio, in aspettativa o che fruiscono dei permessi per la legge 104/92 al fine di indagare, accertare e documentare con prove giuridicamente valide, la condotta sleale del dipendente che si rende responsabile di assenteismo per svolgere un secondo lavoro non autorizzato. Violazione patto di non concorrenza MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . Investigazioni per violazione patto di non concorrenza, nelle seguenti Città e province MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . La nostra agenzia investigativa è specializzata in investigazioni aziendali e industriali a tutela delle piccole medie e grandi imprese. Le nostre investigazioni sono svolte con massima professionalità ed efficacia e le risultanze hanno sempre valenza probatoria. I nostri standard operativi sono di assoluta eccellenza e perseguiamo sempre il massimo livello di soddisfazione del cliente; svolgiamo accurate investigazioni nell'ambito della verifica dei casi di assenteismo dipendenti in azienda, assenze dal lavoro ingiustificate, investigazioni indagini su assenze per malattia, investigazioni e controlli su dipendenti assenteisti, verifiche su doppio lavoro del dipendente, indagini su presunta falsa malattia, raccolta informazioni per licenziamento giusta causa e giustificato motivo oggettivo, pedinamenti e controlli, investigazioni di pre-assunzione, fuga di notizie riservate e strategiche, investigazioni e controspionaggio, protezione del know how aziendale e tutela della proprietà intellettuale, tutela marchi e brevetti, investigazioni e verifiche per la corretta e coerente fruizione della legge 104/92. Agenzia investigativa è specializzata in investigazioni a tutela del diritto delle aziende; Operativi anche a MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . La nostra mission: raccogliere informazioni ed investigare nei casi di sospetta violazione del patto di non concorrenza da parte di dipendenti o soci infedeli a tutela dei diritti dei nostri assistiti La nostra agenzia investigativa a Milano è specializzata nello svolgimento di investigazioni per violazione patto di non concorrenza; qualora il datore di lavoro sospetti che il fenomeno assenteistico attuato dal dipendente non sia del tutto giustificato, è opportuno prendere delle contromisure soprattutto se si ritiene che l'assenteismo del dipendente sia ascrivibile allo svolgimento di altre attività lavorative in favore della concorrenza. La violazione del patto di non concorrenza è disciplinato dall'articolo 2125 del codice penale ed è pertanto, qualora il patto sia stato sottoscritto dalla dipendente, perseguibile a norma di legge. Con le nostre investigazioni possiamo verificare se vi siano gli estremi della violazione del patto di non concorrenza attraverso: 1. Il monitoraggio e il pedinamento del soggetto quando assente; 2. La verifica e la raccolta di materiale cine fotografico al fine di documentare le motivazioni dell'assenza; 3. Raccolta documentale in merito a eventuali attività extra professionali, svolte in orario di lavoro incompatibile o in palese concorrenza con l'azienda; 4. L'identificazione di eventuali comportamenti sleali, scorretti o che possano costituire violazione del patto di non concorrenza. Il patto di non concorrenza, affinché sia valido, è previsto che sia redatto per iscritto e controfirmato per accettazione dal lavoratore dipendente. Deve inoltre essere menzionato dettagliatamente l'oggetto dell'attività vietata, in quanto non è possibile l'inibizione al lavoratore, dell'esercizio di altre attività nell'ambito professionale in cui ha costruito la propria carriera professionale e la propria professionalità. L'attività deve essere inoltre vietata in un ben delimitato e definito profilo territoriale. Inoltre, la violazione del patto di non concorrenza, deve essere contenuta in un ragionevole limite temporale che di norma non supera i cinque anni. Il patto di non concorrenza deve essere altresì retribuito congruamente. Per quanto riguarda le violazioni al patto di non concorrenza sono previste alcune sanzioni; In passato si riteneva che l'architettura sanzionatoria potesse essere esclusivamente di natura economica, consistente nel risarcimento del danno che il lavoratore avrebbe dovuto riconoscere all'ex datore di lavoro a seguito della violazione del patto. Successivamente sono invece state frequenti le sentenze che hanno ordinato al dipendente, colto in violazione della norma, di cessare obbligatoriamente e con decorso immediato la collaborazione con il nuovo datore di lavoro interrompendo la prosecuzione del rapporto professionale e quindi interrompendo il decorso della violazione del patto. Qualora il dipendente non ottemperi alle proprie dimissioni si configura il reato ai sensi dell'articolo 388 del codice penale. Anche in assenza di un patto di non concorrenza che limiti la libertà contrattuale tra lavoratore e l'azienda, qualora il lavoratore lasci il proprio datore di lavoro per prestare la propria opera alla concorrenza, è tenuto comunque ad evitare di diffondere notizie, apprezzamenti negativi sui prodotti e sulle attività svolte dall'ex datore di lavoro e deve avvedersi dal non utilizzare mezzi non confacenti ai principi di correttezza professionale, al fine di non incorrere nel reato di concorrenza sleale. Legge 104/92 investigazioni e controlli, pedinamenti MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . Investigazioni, controlli e pedinamenti di verifica per la fruizione dei permessi per la Legge 104/92 concessi ai lavoratori dipendenti MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . L' agenzia investigativa è specializzata in investigazioni aziendali e industriali a tutela delle piccole medie e grandi imprese effettuando servizi investigativi professionali garantiti per verificare se i dipendenti che beneficiano dei permessi per la legge 104/92 effettivamente utilizzino tali permessi per assistere la persona necessita di assistenza oppure sfruttino fraudolentemente il beneficio per curare propri interessi personali, svolgere attività lavorative extra 'in nerò' oppure per loro svago personale. Il nostro obiettivo Attraverso pedinamenti e controlli verifichiamo e documentiamo se il lavoratore dipendente sfrutta indebitamente i permessi concessi dall'azienda per la legge 104/92 al fine di svolgere altre attività lavorative extra professionali o se si dedica ad attività ed interessi personali anzichè occuparsi dell'assistenza della persona che necessita di assistenza in quanto non autosufficiente, inabile o disabile. Come operiamo Le nostre investigazioni sono svolte con massima professionalità ed efficacia e le risultanze hanno sempre valenza probatoria. I nostri standard operativi sono di assoluta eccellenza e perseguiamo sempre il massimo livello di soddisfazione del cliente; svolgiamo accurate investigazioni e pedinamenti nell'ambito della verifica della corretta e coerente fruizione dei permessi per la legge 104/92, assenteismo dipendenti in azienda, assenze dal lavoro ingiustificate, investigazioni indagini su assenze per malattia, investigazioni e controlli su dipendenti assenteisti, verifiche su doppio lavoro del dipendente, indagini su presunta falsa malattia, raccolta informazioni per licenziamento giusta causa e giustificato motivo oggettivo, pedinamenti e controlli, investigazioni di pre-assunzione, fuga di notizie riservate e strategiche, investigazioni e controspionaggio, protezione del know how aziendale e tutela della proprietà intellettuale, tutela marchi e brevetti, violazione patto di non concorrenza. Le investigazioni che si attua su tutto il territorio nazionale sono espletate con la massima discrezione, professionalità e riservatezza e gli investigatori privati di cui il nostro gruppo si avvale sono tutti provenienti dalle forze dell'ordine con particolare riferimento all'Arma dei Carabinieri, a garanzia sia di serietà professionale, sia di elevati standard qualitativi. Investigazioni e verifiche sulla fruizione dei permessi per la legge 104/92. La legge consente di verificare se i comportamenti assunti dai lavoratori dipendenti della propria azienda, dal momento in cui fruiscono dei permessi assegnati per la legge numero 104/1992, non siano coerentemente fruiti. Qualora si rilevi tale scorrettezza da parte dei lavoratori dipendenti, gli stessi sono assoggettabili a provvedimento disciplinare che può concludersi anche con il licenziamento per giusta causa. A tale proposito si ritiene opportuno specificare quanto segue: 1. La giurisprudenza relativa all'articolo 33 della legge 104 specifica che il lavoratore, in permesso per la legge 104/92, deve espletare un'attività assistenziale continuativa, e non saltuaria o occasionale, verso la persona portatrice di handicap che necessita di assistenza; 2. Il legislatore inoltre ammette che la fruizione di tale beneficio debba essere mirato all'unico scopo di fornire un'assistenza continuativa all'individuo colpito dall'handicap, al fine che il lavoratore dipendente non abbia possibilità di mettere in atto un effettivo abuso di un diritto e inoltre prevede che, qualora il lavoratore chieda di fruire di tale permesso, sia tenuto a dimostrare che nell'ambito del nucleo familiare non vi siano gradi di parentela sino secondo grado con altri individui che hanno la possibilità di prendersi cura del familiare portatore di handicap. Spesso non è possibile assegnare una interpretazione univoca di cosa si intenda realmente per assistenza continuativa. Facendo l'esempio di una persona a cui è stato concesso un permesso per la legge 104/92 di tre giorni, e detta persona nell'arco di tre giorni non presta mai assistenza alla persona portatrice dell'handicap, ma anzi si occupa prevalentemente di coltivare i propri interessi o, ancor più gravemente, svolge un'attività extraprofessionale, in considerazione che tale assistenza deve avere il presupposto della continuità e non saltuarietà, risulta evidente che il lavoratore abusa del diritto concesso e la diretta conseguenza consta nella possibilità da parte del datore di lavoro di intentare, con buon grado di approssimazione, di ottenere il risultato, un licenziamento per giusta causa. Si ritiene opportuno specificare che il lavoratore dipendente che si rende responsabile dell'incoerente fruizione dei permessi per legge 104 dedicandosi anziché alla cura del portatore di handicap, ai propri interessi personali o magari a un doppio lavoro, oltre ad incorrere in sanzioni disciplinari o vertenze lavorative di licenziamento, potrebbe anche incorrere nel reato di truffa che risulta penalmente perseguibile. Le funzioni dell'agenzia investigativa nei casi sospetti. l datore di lavoro qualora sospetti una non corretta e coerente fruizione dei permessi per la legge 104 da parte del lavoratore dipendente, ha il diritto dunque di effettuare pedinamenti, investigazioni, controlli e verifiche mediante l'agenzia investigativa che, su regolare mandato d'incarico, svolgerà ed accerterà tutti gli approfondimenti del caso. L'agenzia Investigativa è autorizzata a svolgere qualsiasi tipo di indagine; possiamo pertanto effettuare controlli mirati al fine di verificare se il lavoratore, assente dal lavoro per la legge 104, svolge effettivamente l'attività assistenziale prevista oppure se si dedica a un doppio lavoro o se si assenta per curare dei propri interessi personali che non hanno attinenza alcuna con l'oggetto del permesso concesso. La nostra agenzia investigativa può inoltre verificare se non vi siano effettivamente ulteriori familiari che possono svolgere l'attività assistenziale dei confronti del portatore di handicap tale da non rendere possibile altro intervento diverso da quello del lavoratore richiedente il permesso. Investigazioni assenteismo dipendenti MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA Investigazioni assenteismo dipendenti agenzia investigativa MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA La nostra organizzazione è specializzata in investigazioni aziendali a tutela delle piccole, medie e grandi aziende. Svolgiamo quotidianamente con successo investigazioni nell'ambito della verifica dei casi di: assenteismo dipendenti in azienda, investigazioni e indagini su assenza per malattia, assenze dal lavoro ingiustificate, concorrenza sleale dipendente, investigazioni e controllo dipendenti, doppio lavoro dipendente, verifiche su presunta falsa malattia, licenziamento giusta causa e giustificato motivo oggettivo, pedinamenti e controlli, investigazioni di pre-assunzione, fuga di notizie riservate e strategiche, controspionaggio, tutela della proprietà intellettuale e del know how aziendale, tutela marchio e brevetti. Il fenomeno dell'assenteismo si palesa attraverso diverse modalità: 1. assenteismo dipendenti per frequente riscorso o eccessiva fruizione di permessi retribuiti 2. assenteismo di dipendenti per ricorso sistematico e strategico a permessi per malattia 3. assenteismo dipendenti per ricorso ai periodi di aspettativa per addotti motivi personali 4. assenteismo di dipendenti a seguito di assenze dal lavoro ingiustificate o coperte da altri colleghi compiacenti 5. assenteismo dipendenti per mancanza sistematica di puntualità nell'orario di inizio e fine lavoro o di rispetto dell'orario minimo di lavoro. La stima dell'assenteismo in azienda Attualmente non vi sono strumenti idonei a definire esattamente la misura dell'incidenza dell'assenteismo del dipendente pertanto, per procedere ad una esatta valutazione dell'impatto che produce, il fenomeno dell'assenteismo viene approssimativamente stimato rapportando il numero di ore lavorative perse ed il numero di ore di lavoro potenziali su un determinato periodo di riferimento che può essere quantificato in un mese, trimestre, semestre o anno. Ovviamente andranno estratte dal computo le assenze riconducibili ad assenze giustificate quali ferie, riposi, permessi ecc. La stima dell'assenteismo rappresenta un dato essenziale e strategico per le aziende sia al fine di consentire la valutazione del danno economico conseguente, sia per la determinazione degli investimenti e delle contromisure attuabili al fine di contrastare il fenomeno. La necessità di contrastare il fenomeno assenteistico Molto spesso il dipendente assenteista recidivo reitera nella propria condotta palesando un atteggiamento di disaffezione fortemente lesivo nei confronti dell'azienda che necessariamente deve intraprendere delle azioni da un lato a propria tutela, dall'altro nel rispetto dei lavoratori che invece mostrano costanza, impegno e fedeltà d'intenti nel prestare la propria opera. Proprio le investigazioni assenteismo dipendenti rappresentano uno dei settori di intervento più comunemente richiesti alle agenzie investigative da parte delle aziende che subiscono tale fenomeno; Come interveniamo nei casi di assenteismo dipendenti Organizziamo un pedinamento e osservazione con raccolta di prove cine fotografiche nei confronti del dipendente infedele assenteista; il pedinamento del dipendente può avvenire anche mediante l'utilizzo di un localizzatore satellitare ( gps) utile a tracciarne gli spostamenti. Al termine dell'attività sarà consegnata al cliente una dettagliata relazione con foto che documenta l'infedeltà del dipendente. Spesso i lavoratori assenteisti ricorrono all'utilizzo di permessi per potersi assentare dal lavoro, o presentare reiteratamente certificazioni mediche, creandosi le condizioni più idonee per potersi dedicare alla cura di propri interessi personali, per dedicarsi ad un secondo lavoro 'nerò', oppure, nei casi più estremi, per prestare la loro opera slealmente in favore della concorrenza. L' agenzia investigativa interviene in questi casi in modo risolutivo producendo le prove desiderate. Il problema colpisce tutti i settori della piccola, media e grande impresa ove i dipendenti ricorrono alle assenze per malattia con lo scopo e la premeditazione di dedicarsi allo svolgimento di un doppio lavoro. Anche se il dipendente è soggetto alle visite fiscali, gli organi competenti di controllo non possono garantire un'adeguata azione di verifica delle assenze per malattia dichiarate o per infortunio, pertanto viene chiamato in causa l'agenzia investigativa o l'investigatore privato al quale viene dato mandato di attuare delle misure di sorveglianza e controllo del dipendente assenteista attuando tutte le misure necessarie per verificare, documentare ed accertare quali siano le reali motivazioni che hanno generato l'assenza del dipendente dal lavoro. Rivolgendosi ad un'agenzia investigativa sarà possibile verificare l'effettivo stato di malattia del dipendente e raccogliere elementi probatori utili per una eventuale causa di licenziamento. Le investigazioni attuate dalla nostra agenzia investigativa hanno il fine di tutelare i diritti dell'azienda in sede legale. L’Agenzia investigazioni si avvale delle tecnologie più avanzate e di investigatori professionisti tutti con pregressa esperienza maturata nelle Forze dell'Ordine e nel settore privato aziendale. Siamo Operativi MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico Investigazioni controllo dipendenti, MILANO, MONZA E BRIANZA Investigazioni controllo dipendenti TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Investigazioni controllo dipendenti PARMA, MODENA, BOLOGNA, Investigazioni controllo dipendenti, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Legge 104/92 investigazioni e controlli, pedinamenti MILANO, MONZA E BRIANZA, Legge 104/92 investigazioni e controlli, pedinamenti, TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Legge 104/92 investigazioni e controlli, pedinamenti PARMA, MODENA, BOLOGNA, Legge 104/92 investigazioni e controlli, pedinamenti, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Investigazioni assenteismo dipendenti MILANO, MONZA E BRIANZA Investigazioni assenteismo dipendenti TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Investigazioni assenteismo dipendenti PARMA, MODENA, BOLOGNA Investigazioni assenteismo dipendenti, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Investigazioni assenza per malattia MILANO, MONZA E BRIANZA Investigazioni assenza per malattia TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Investigazioni assenza per malattia, PARMA, MODENA, BOLOGNA Investigazioni assenza per malattia, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Investigazioni concorrenza sleale MILANO, MONZA E BRIANZA Investigazioni concorrenza sleale TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Investigazioni concorrenza sleale PARMA, MODENA, BOLOGNA Investigazioni concorrenza sleale, BRESCIA, VERONA, VICENZA -Investigazioni assenteismo doppio lavoro MILANO, MONZA E BRIANZA Investigazioni assenteismo doppio lavoro TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Investigazioni assenteismo doppio lavoro PARMA, MODENA, BOLOGNA Investigazioni assenteismo doppio lavoro, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Violazione patto di non concorrenza MILANO, MONZA E BRIANZA Violazione patto di non concorrenza TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Violazione patto di non concorrenza PARMA, MODENA, BOLOGNA Violazione patto di non concorrenza, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Pedinamento osservazione e controllo MILANO, MONZA E BRIANZA Pedinamento osservazione e controllo TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Pedinamento osservazione e controllo PARMA, MODENA, BOLOGNA Pedinamento osservazione e controllo, BRESCIA, VERONA, VICENZA Investigazioni controllo dipendenti anche nelle seguenti città e province MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA-BRESCIA-VERONA-VICENZA servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico .
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L''agenzia investigativa ISIDA Ã? reperibilità 24 ore su 24 (7 giorni su 7) ISIDA Investigazioni opera su tutto il territorio nazionaleservizi investigazioni e controlli, pedinamenti I nostri principali servizi: Investigazioni controllo dipendenti, agenzia investigativa Operativi anche a MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA-BRESCIA-VERONA-VICENZA- Servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . La nostra agenzia investigativa è specializzata in investigazioni aziendali a tutela delle piccole medie e grandi aziende. Le investigazioni commissionate sono svolte nel rispetto delle normative vigenti, con prove valide in sede di giudizio, e i risultati che quotidianamente conseguiamo sono eccellenti; investigazioni nell''ambito della verifica dei casi di assenteismo dipendenti in azienda, assenze dal lavoro ingiustificate, concorrenza sleale, sviamento clientela, investigazioni indagini su assenze per malattia, investigazioni e controlli su dipendenti assenteisti, verifiche su doppio lavoro del dipendente, indagini su presunta falsa malattia, raccolta informazioni per licenziamento giusta causa e giustificato motivo, pedinamenti e controlli, investigazioni di pre-assunzione, fuga di notizie riservate e strategiche, investigazioni e controspionaggio, protezione del know how aziendale e tutela della proprietà intellettuale, tutela marchi e brevetti, violazione patto di non concorrenza, investigazioni e verifiche per la corretta e coerente fruizione della legge 104/92. Agenzia investigativa è specializzata in investigazioni a tutela del diritto delle aziende; La nostra mission: raccogliere informazioni con valenza probatoria al fine di consentire alle aziende di far valere o difendere un proprio diritto in sede giudiziale nei confronti di dipendenti infedeli o scorretti e nei confronti di aziende concorrenti che attuano strategie sleali in danno dei nostri assistiti. Con le nostre investigazioni finalizzate al controllo dei dipendenti è possibile raccogliere informazioni, procedere a pedinamenti, svolgere attività di osservazione e controllo, nel rispetto delle normative vigenti e qualora l''azienda tema che il dipendente si sia reso promotore, all''esterno dell''azienda e fuori dall''orario di lavoro, di atti o iniziative che possono ledere l''integrità patrimoniale ed il buon nome dell''impresa. Ogni datore di lavoro ha facoltà, attraverso l''agenzia investigativa legalmente autorizzata, di procedere al controllo dipendenti e verificare la veridicità dell''assenza per malattia o per infortunio; É inoltre consentito al datore di lavoro verificare e raccogliere informazioni in merito a tutti quei comportamenti dolosi attuati dal dipendente che possano arrecare danno all''azienda ( concorrenza sleale, divulgazione di notizie riservate, lavoro presso la concorrenza ecc). La nostra organizzazione è specializzata nelle investigazioni per controllo dipendenti e le indagini che svolgiamo producono fonti di prova con valenza probatoria. I nostri investigatori sono professionisti con ampia esperienza nel settore e svolgono le indagini in modo mirato e discreto utilizzando tecnologie all''avanguardia. Agenzia investigazioni opera in sinergia con le aziende committenti e con i datori di lavoro al fine di perseguire i più elevati standard di soddisfazione del cliente e la raccolta delle più efficaci e mirate fonti di prova. Limiti di liceità del controllo dei dipendenti In materia di controllo dipendenti, l''articolo 4 dello statuto dei lavoratori sancisce che ...''è fatto divieto all''imprenditore di utilizzare sistemi che consentano il controllo a distanza dei lavoratori nell''esercizio delle loro funzionì''. La legislazione tuttavia ammette la possibilità di installazione di sistemi che abbiano lo scopo di migliorare la produttività e l''organizzazione dell''azienda ( esempio apparecchi per la lettura di tessere magnetiche) e che permettano anche il controllo dei lavoratori a distanza purchè ne sia data preventivamente ( vale a dire prima dell''installazione) comunicazione ai lavoratori tramite le rappresentanze sindacali aziendali in merito alle modalità di utilizzo dei sistemi elettronici di controllo. Anche nei casi di controllo e monitoraggio dei dispositivi informatici in uso ai dipendenti la legislazione pone veti importanti a tutela della privacy soprattutto mediante l''utilizzo di software a scopo di investigazione anche se di recente la Suprema Corte di Cassazione si è espressa chiarendo la ''liceità del controllo della posta elettronica ex post da parte del datore di lavoro. La sentenza in questione è la n. 2722 del 23 febbraio 2012 in cui la Suprema Corte ha rigettato il ricorso di un dirigente di un noto istituto bancario licenziato in quanto accusato di avere divulgato mediante mail informazioni riservate riguardanti un cliente dell''istituto, e di aver posto in essere, grazie a tali notizie, operazioni finanziarie da cui aveva tratto un palese vantaggio personale. Senza ovviamente entrare in contrasto con i principi della normativa vigente i giudici hanno riconosciuto che il datore di lavoro ha facoltà di procedere al controllo ed alla verifica della casella di posta elettronica del lavoratore dipendente esclusivamente dopo il comportamento sanzionato con il licenziamento. Procedere con un''indagine retroattiva, pertanto, risulta legittimo in forza dall’esigenza del datore di lavoro di tutelare il proprio patrimonio aziendale, rappresentato sia dal complesso dei beni riconducibili all''azienda sia alla propria immagine esterna. Pedinamento osservazione e controllo operativi anche a MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico Investigazioni pedinamento osservazione e controllo dell''agenzia investigativa MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA, servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . L''attività di pedinamento osservazione e controllo ( in gergo tecnico OCP) è un''attività investigativa indispensabile che permette di individuare e documentare elementi di prova da produrre in sede giudiziaria per la tutela di un proprio diritto o per la propria difesa. Il pedinamento rappresenta una delle attività principali a cui l''agenzia investigativa è chiamata nello svolgimento delle proprie attività. Il pedinamento generalmente viene richiesto al fine di risolvere sia casi di investigazione privata qualora ad esempio il mandante abbia la necessità di conoscere eventuali frequentazioni fedifraghe del proprio compagno o consorte perchè teme eventuali tradimenti o parallele frequentazioni sentimentali; oppure casi di investigazione aziendale quali ad esempio l'' assenteismo dipendenti in azienda: in questo caso il pedinamento risulta fondamentale perchè permette, attraverso l''osservazione delle attività svolte durante la giornata dal dipendente, se effettivamente l''assenza è ascrivibile ad una malattia oppure se il dipendente assenteista si dedica ad un doppio lavoro. Più raramente il pedinamento più essere commissionato anche per motivazioni affettive nei confronti dei figli qualora i genitori con figli problematici desiderano conoscerne le frequentazioni, eventuale uso di droga, abuso di alcool ed altro ancora. Il pedinamento che la nostra agenzia investigativa svolge può avere molteplici finalità; Possiamo effettuare un pedinamento per motivazioni di sicurezza e tutela, di contro-sorveglianza, di raccolta informazioni. 1. Pedinamento di sicurezza e tutela: qualora il soggetto sottoposto a pedinamento necessiti di protezione discreta e di informazioni testimoniali a seguito di eventuali minacce ricevute che sottopongono il soggetto pedinato a tensioni emotive e paura per la propria incolumità. 2. pedinamento di contro-sorveglianza: qualora si sospetti di essere pedinati, e quindi sottoposti a controllo, possiamo effettuare una contro sorveglianza investigativa e verificare se qualcuno vi sta controllando procedendo alle successive verifiche del caso. 3. pedinamento per raccolta informazioni: qualora sia necessario acquisire informazioni su un soggetto quali ad esempio dove va, con chi abita, chi incontra, quali veicoli utilizza, che abitudini ha, dove lavora, etc. Tale attività di pedinamento è la più frequente ed è alla base di molte attività investigative sia nell''ambito della sfera privata per la tutela del diritto di famiglia, sia nell''ambito della tutela delle aziende. La nostra agenzia investigativa si avvale di personale altamente qualificato ed esperto perfettamente addestrato in tutte le tecniche di pedinamento e travisamento eseguendo l''attività con massima professionalità e discrezione al fine di conseguire sempre il risultato desiderato. I pedinamenti che svolgiamo sono sempre svolti ''in sicurezzà'' sia in modalità ravvicinata sia a distanza e, a seconda dei casi, utilizziamo anche numerosi agenti che si avvicendano durante l''attività. Il pedinamento è lecito ? L''attuazione del pedinamento, da parte degli investigatori privati o delle agenzie investigative, non è vietato da alcuna norma. Il codice penale all’art. 660 classifica la denominata “molestia o disturbo alle persone”, che in senso astratto sembrerebbe potersi applicare all’attività del pedinatore, non è ascrivibile al pedinamento in se, in quanto affinchè si configuri il reato di molestia è necessario l’elemento oggettivo della petulanza o del biasimevole motivo (insistenza, impertinenza, indisponenza) e l’elemento soggettivo del dolo specifico, ovvero che l’agente che procede al pedinamento deve aver agito rappresentandosi e volendo una condotta petulante. In sostanza il pedinamento svolto dall''investigatore non costituisce reato sino a quando il soggetto di interesse operativo non ''scoprè'' il pedinamento anche per cause non imputabili ad errori commessi dal pedinatore; in tal caso il pedinamento deve essere necessariamente sospeso altrimenti il pedinatore corre il rischio di incorrere nella violazione dell''art. 660 c.p. in quanto l''agire del pedinatore risulta essere pressante, indiscreto, impertinente ed interferisce sgradevolmente nella sfera della libertà personale e della quiete della persona. Le investigazioni e i pedinamenti svolti dalla nostra agenzia investigativa conducono a risultati che spesso inducono i giudici a chiedere l''escussione dell''attività ai nostri investigatori in qualità di testimoni a seguito del pedinamento svolto ed hanno sempre ammesso interamente le prove addotte in quanto si trattava di “attività di osservazione, verifica, raccolta documentale e descrittiva così particolareggiata da considerarsi veritiera ed attendibile oltre che compatibile e corrispondente con altre prove documentali…”. Investigazioni concorrenza sleale operativi a MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . Investigazioni concorrenza sleale. La nostra Agenzia Investigativa operiamo nelle seguenti città e province MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA, servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . Siamo specializzati in investigazioni aziendali, investigazioni violazione patto non concorrenza, fuga di notizie, sviamento clientela,investigazioni concorrenza sleale dipendente, ricerca microspie ambientali, investigazioni tutela marchio, protezione know how, indagini anticontraffazione, bonifiche ambientali microspie, storno dipendenti, violazione o divulgazione del segreto industriale, violazione accordo di segretezza, investigazioni antifrode, investigazioni dipendenti infedeli, spionaggio, informazioni commerciali e finanziarie. Agenzia investigazioni dimostra, con prove giuridicamente valide, qualsiasi fenomeno o condotta sleale attuati dalla concorrenza pre mezzo di dipendenti assenteisti a discapito dei propri assistiti che avranno quindi la possibilità di tutelare la propria azienda legalmente. Il fenomeno dell''assenteismo dipendenti in azienda pìù essere finalizzato al trafugamento di dati aziendali strategici che poi, successivamente , il dipendente vende a concorrenti con i quali presta già la propria collaborazione assentandosi dal proprio posto di lavoro generando un danno ingente all''azienda di cui è dipendente. La fuga di informazioni o il fatto stesso che un dipendente collabori mediante lo svolgimento di un doppio lavoro con un concorrente sfruttando una situazione assenteistica per falsa malattia, sono certamente fattori che possono ledere gravemente il processo produttivo aziendale. Nell’instabilità economico finanziaria che stiamo vivendo, è necessario che le aziende intraprendano delle misure idonee a proteggere la propria azienda. E’ ricorrente infatti che in situazioni di mercato difficile le aziende attuino delle manovre sleali nei confronti dei competitor per trarre ingiusti profitti o vantaggi anche attraverso la retribuzione ''in nerò'' di dipendenti dei propri concorrenti i quali, assentandosi dal lavoro ed abbagliati dal facile guadagno, collaborano con le aziende concorrenti in modo assolutamente disonesto e fraudolento. Ma cos''è la concorrenza sleale ? Con tale termine si intende l''utilizzo di tecniche e mezzi illeciti per ottenere un ingiusto vantaggio sui competitor o per arrecare loro un danno. L''agenzia investigativa viene infatti chiamata ad intervenire al verificarsi di detti fenomeni emblematici che si configurano in svariate modalità: 1. usando nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione con i nomi o con i segni distintivi legittimamente usati da altri imprenditori; 2. diffondendo notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull''attività di un concorrente, idonei a determinarne il discredito; 3. imitando servilmente i prodotti di un concorrente, o agendo con qualsiasi altro mezzo compiendo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l''attività di un concorrente; appropriandosi di pregi dei prodotti o dell''impresa di un concorrente; 4. valersi direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l''altrui azienda (atti contrari alla correttezza professionale). Il danno generato dagli atti di concorrenza sleale non si identifica solamente dalla sottrazione di clientela, ma anche da tutti quegli atti volti a denigrare l''azienda che si traducono in danno all''immagine e dunque in una potenziale diminuzione di vendita dei prodotti o dei servizi. Un dipendente interno all''azienda, può a tal proposito rendersi responsabile di tale illecito; in tal caso l’azienda che subisce il danno può avviare un procedimento di licenziamento per giusta causa nei confronti del dipendente stesso. Per quanto riguarda invece i risarcimenti del danno, gli organi competenti si sono espressi in tal senso esclusivamente a favore del risarcimento per equivalente, nelle sue forme del danno emergente e del lucro cessante. Il danno emergente Il danno emergente e’ caratterizzato dalle spese per l’acquisizione delle prove atte a dimostrare la concorrenza sleale, per interromperla e ridimensionarne gli effetti, ed anche nel pregiudizio patrimoniale conseguente all''acquisizione ed allo sfruttamento parassitario delle informazioni e delle tecniche acquisite da un''impresa in anni di ricerche e studi. Il lucro cessante è una particolare forma di danno economico e patrimoniale che impedisce al danneggiato di percepire una o più vantaggi economici che avrebbe aggiunto al suo patrimonio e di cui avrebbe beneficiato legittimamente se il danno non si fosse verificato. Quantifichiamo il danno da concorrenza sleale La determinazione del danno generato da tale illecito si identifica nell''utile lordo che l''azienda non ha realizzato a seguito della condotta illecita del concorrente. La funzione e l’utilità che ricopre al giorno d’oggi l’attività delle agenzie investigative chiamate ad operare a tutela delle aziende è di semplice deduzione; Investigazioni concorrenza sleale, mediante le proprie indagini, accerta e documenta in sede giudiziale tutte gli atti concorrenziali sleali attuati dai concorrenti anche mediante l''ausilio di personale assenteista interno all''azienda che subisce il fenomeno sleale. Tali attività richiedono l’intervento di efficienti agenzia investigative, in grado di attuare servizi professionali anche attraverso l''utilizzo di tecnologie all''avanguardia, che forniscano ai propri assistiti importanti strumenti di tutela dei propri business. L''agenzia investigativa è operativa in numerose località Italiane. Tutti gli Investigatori privati di cui ci avvaliamo sono professionisti anche con pregresse esperienze nelle forze dell’ordine. Siamo autorizzati ad esercitare i servizi di investigazione privata grazie a regolare Licenza Prefettizia in tutta Italia e all''Estero. A seguito delle indagini che svolgiamo rilasciamo documentazione valida in sede di giudizio. Investigazioni assenza per malattia operiamo nelle seguenti Città MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . Le investigazioni, le verifiche e gli accertamenti su casi di assenza per malattia del dipendente Operiamo anche nelle città e province MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . rientrano nel campo delle investigazioni aziendali. Per una qualsiasi realtà aziendale, che si tratti di piccola, media o grande impresa, le assenze per malattia di uno o più dipendenti rappresentano un grave problema economico in quanto l''azienda deve continuare a corrispondere gli emolumenti stipendiali al lavoratore. Sono innumerevoli i casi riguardanti le assenze per malattia del dipendente ove le aziende sono obbligate a corrispondere all''impiegato lo stipendio per oltre nove mesi senza che il dipendente stesso abbia alcun obbligo nei confronti del datore di lavoro e senza in alcun modo poter porre termine al contratto. Tra la moltitudine di casi di assenze per malattia giustificata da un effettivo precario stato di salute, vi sono moltissimi casi di assenza per falsa malattia in cui il lavoratore dipendente truffa palesemente l''azienda al fine di continuare a percepire lo stipendio sottraendosi ai propri doveri; Proprio in queste circostanze si rende necessario l''intervento dell''investigatore privato o dell''agenzia investigativa professionista nel settore che, attraverso accurate e mirate indagini, comprova la veridicità della documentazione presentata dal dipendente; documentazione necessaria per richiedere e giustificare l''assenza dal lavoro. L''investigatore privato si occuperà inoltre di verificare l''eventuale sussistenza di rapporti di parentela o amicizia tra il medico che ha prescritto la malattia e il dipendente malato. L''assenza per malattia del dipendente può essere causa di licenziamento legittimo; detta forma di licenziamento può essere applicata sia per: 1. giustificato motivo soggettivo 2. giustificato motivo oggettivo 3. giusta causa L''articolo 2110 del codice civile disciplina l''ipotesi della malattia del dipendente quale causa di licenziamento in quanto la stessa determina l''impossibilità sopraggiunta dell''erogazione della prestazione da parte del dipendente ( giustificato motivo oggettivo). Inoltre lo stesso articolo sancisce che è facoltà del datore di lavoro procedere al licenziamento di un lavoratore dipendente qualora lo stesso, a seguito dello stato di malattia in cui versa, si assenti dall''esercizio della propria professione per un periodo di tempo superiore a quello ''sancito dalle normative vigentì'' o dai ''principi di equità da applicare in funzione delle caratteristiche della malattia o dell''infermità''. Il periodo di tempo di cui sopra si identifica nel termine ''comportò'' ed è disciplinato dai vari tipi di contratti collettivi nazionali. A sua volta il comporto si suddivide in due ipotesi: -comporto secco : qualora il licenziamento del dipendente sia attribuibile al perdurare di un''unica malattia. -comporto per sommatoria : qualora il licenziamento del dipendente sia attribuibile ad un concorso di malattie. La normativa vigente permette al datore di lavoro di poter dare mandato ad un'' agenzia investigativa al fine di procedere con verifiche, investigazioni e accertamenti mirati, nei confronti dei propri dipendenti che versano in stato di ''malattia'' o assenza dal lavoro. L''agenzia Investigativa è autorizzata dai competenti organi di Governo a svolgere investigazioni atte a dimostrare l’insussistenza della malattia o dell''infortunio del dipendente assenteista in malattia o la non idoneità della malattia stessa a determinare uno stato di incapacità lavorativa, e quindi a giustificare l’assenza. Con le nostre investigazioni è inoltre possibile determinare, mediante accertamenti e verifiche mirate, lo svolgimento da parte del lavoratore di un’altra attività lavorativa ( doppio lavoro) durante una falsa malattia. Tale condotta rientra nei casi di illecito disciplinare in quanto può costituire violazione del dovere del dipendente di non incorrere in situazioni che possano pregiudicare la pronta guarigione dallo stato di malattia É necessario infine procedere con l''attività investigativa di osservazione, controllo e pedinamento nei confronti del dipendente per verificare e documentare eventuali condotte e comportamenti incompatibili con lo stato di malattia certificato del dipendente. Al termine delle nostre indagini, l''agenzia rilascia ai propri clienti tutta la documentazione utile per intraprendere azione legale nei confronti del dipendente assente per malattia ingiustificata. Investigazioni assenteismo doppio lavoro MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA-BRESCIA-VERONA-VICENZA . Investigazioni assenteismo doppio lavoro siamo operativi nelle seguenti città e province MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA-BRESCIA-VERONA-VICENZA . La nostra agenzia investigativa svolge approfondite e mirate investigazioni su casi di assenteismo dipendenti finalizzato allo svolgimento di un''attività lavorativa extraprofessionale. Le modalità con cui il dipendente di un''azienda può ricorrere all''assenteismo per poter svolgere un secondo lavoro o un''occupazione extra professionale non autorizzata sono molteplici: 1. Ricorrere sistematicamente a permessi per malattia 2. Ricorrere alla fruizione di assenze ingiustificate o coperte da altri colleghi compiacenti 3. La mancanza sistemica della puntualità e dell''osservanza dell''orario minimo di lavoro previsto dal contratto 4. Il ricorso sostenuto o ed eccessivo a permessi retribuiti 5. la richiesta di fruizione di periodi di aspettativa ascrivibili a motivazioni di carattere personale Il fenomeno dell''assenteismo per doppio lavoro può variare in funzione del comportamento sia dei singoli lavoratori sia delle aziende e delle complessive condizioni e caratteristiche di lavoro. In sostanza, spesso, il dipendente assenteista ricorre a tale strategia essenzialmente a seguito di insoddisfacenti condizioni relazionali con l''azienda. Tuttavia molto frequentemente questo fenomeno è direttamente relazionato alla motivazione personale dell''individuo Questo fenomeno assenteistico può variare a seconda della capacità dell''azienda di controllare o contrastare detta condotta mediante l''attuazione di accurati protocolli e regole supportati da controlli frequenti: se le contromisure adottate dall''azienda risultano essere labili, maggiore sarà il rischio di incidenza dell''assenteismo per secondo lavoro. La nostra agenzia investigativa viene sempre più spesso delegata da parte delle aziende di svolgere controlli a campione sui dipendenti che risultano essere in malattia, in infortunio, in aspettativa o che fruiscono dei permessi per la legge 104/92 al fine di indagare, accertare e documentare con prove giuridicamente valide, la condotta sleale del dipendente che si rende responsabile di assenteismo per svolgere un secondo lavoro non autorizzato. Violazione patto di non concorrenza MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . Investigazioni per violazione patto di non concorrenza, nelle seguenti Città e province MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . La nostra agenzia investigativa è specializzata in investigazioni aziendali e industriali a tutela delle piccole medie e grandi imprese. Le nostre investigazioni sono svolte con massima professionalità ed efficacia e le risultanze hanno sempre valenza probatoria. I nostri standard operativi sono di assoluta eccellenza e perseguiamo sempre il massimo livello di soddisfazione del cliente; svolgiamo accurate investigazioni nell''ambito della verifica dei casi di assenteismo dipendenti in azienda, assenze dal lavoro ingiustificate, investigazioni indagini su assenze per malattia, investigazioni e controlli su dipendenti assenteisti, verifiche su doppio lavoro del dipendente, indagini su presunta falsa malattia, raccolta informazioni per licenziamento giusta causa e giustificato motivo oggettivo, pedinamenti e controlli, investigazioni di pre-assunzione, fuga di notizie riservate e strategiche, investigazioni e controspionaggio, protezione del know how aziendale e tutela della proprietà intellettuale, tutela marchi e brevetti, investigazioni e verifiche per la corretta e coerente fruizione della legge 104/92. Agenzia investigativa è specializzata in investigazioni a tutela del diritto delle aziende; Operativi anche a MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . La nostra mission: raccogliere informazioni ed investigare nei casi di sospetta violazione del patto di non concorrenza da parte di dipendenti o soci infedeli a tutela dei diritti dei nostri assistiti La nostra agenzia investigativa a Milano è specializzata nello svolgimento di investigazioni per violazione patto di non concorrenza; qualora il datore di lavoro sospetti che il fenomeno assenteistico attuato dal dipendente non sia del tutto giustificato, è opportuno prendere delle contromisure soprattutto se si ritiene che l''assenteismo del dipendente sia ascrivibile allo svolgimento di altre attività lavorative in favore della concorrenza. La violazione del patto di non concorrenza è disciplinato dall''articolo 2125 del codice penale ed è pertanto, qualora il patto sia stato sottoscritto dalla dipendente, perseguibile a norma di legge. Con le nostre investigazioni possiamo verificare se vi siano gli estremi della violazione del patto di non concorrenza attraverso: 1. Il monitoraggio e il pedinamento del soggetto quando assente; 2. La verifica e la raccolta di materiale cine fotografico al fine di documentare le motivazioni dell''assenza; 3. Raccolta documentale in merito a eventuali attività extra professionali, svolte in orario di lavoro incompatibile o in palese concorrenza con l''azienda; 4. L''identificazione di eventuali comportamenti sleali, scorretti o che possano costituire violazione del patto di non concorrenza. Il patto di non concorrenza, affinché sia valido, è previsto che sia redatto per iscritto e controfirmato per accettazione dal lavoratore dipendente. Deve inoltre essere menzionato dettagliatamente l''oggetto dell''attività vietata, in quanto non è possibile l''inibizione al lavoratore, dell''esercizio di altre attività nell''ambito professionale in cui ha costruito la propria carriera professionale e la propria professionalità. L''attività deve essere inoltre vietata in un ben delimitato e definito profilo territoriale. Inoltre, la violazione del patto di non concorrenza, deve essere contenuta in un ragionevole limite temporale che di norma non supera i cinque anni. Il patto di non concorrenza deve essere altresì retribuito congruamente. Per quanto riguarda le violazioni al patto di non concorrenza sono previste alcune sanzioni; In passato si riteneva che l''architettura sanzionatoria potesse essere esclusivamente di natura economica, consistente nel risarcimento del danno che il lavoratore avrebbe dovuto riconoscere all''ex datore di lavoro a seguito della violazione del patto. Successivamente sono invece state frequenti le sentenze che hanno ordinato al dipendente, colto in violazione della norma, di cessare obbligatoriamente e con decorso immediato la collaborazione con il nuovo datore di lavoro interrompendo la prosecuzione del rapporto professionale e quindi interrompendo il decorso della violazione del patto. Qualora il dipendente non ottemperi alle proprie dimissioni si configura il reato ai sensi dell''articolo 388 del codice penale. Anche in assenza di un patto di non concorrenza che limiti la libertà contrattuale tra lavoratore e l''azienda, qualora il lavoratore lasci il proprio datore di lavoro per prestare la propria opera alla concorrenza, è tenuto comunque ad evitare di diffondere notizie, apprezzamenti negativi sui prodotti e sulle attività svolte dall''ex datore di lavoro e deve avvedersi dal non utilizzare mezzi non confacenti ai principi di correttezza professionale, al fine di non incorrere nel reato di concorrenza sleale. Legge 104/92 investigazioni e controlli, pedinamenti MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . Investigazioni, controlli e pedinamenti di verifica per la fruizione dei permessi per la Legge 104/92 concessi ai lavoratori dipendenti MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA . L'' agenzia investigativa è specializzata in investigazioni aziendali e industriali a tutela delle piccole medie e grandi imprese effettuando servizi investigativi professionali garantiti per verificare se i dipendenti che beneficiano dei permessi per la legge 104/92 effettivamente utilizzino tali permessi per assistere la persona necessita di assistenza oppure sfruttino fraudolentemente il beneficio per curare propri interessi personali, svolgere attività lavorative extra ''in nerò'' oppure per loro svago personale. Il nostro obiettivo Attraverso pedinamenti e controlli verifichiamo e documentiamo se il lavoratore dipendente sfrutta indebitamente i permessi concessi dall''azienda per la legge 104/92 al fine di svolgere altre attività lavorative extra professionali o se si dedica ad attività ed interessi personali anzichè occuparsi dell''assistenza della persona che necessita di assistenza in quanto non autosufficiente, inabile o disabile. Come operiamo Le nostre investigazioni sono svolte con massima professionalità ed efficacia e le risultanze hanno sempre valenza probatoria. I nostri standard operativi sono di assoluta eccellenza e perseguiamo sempre il massimo livello di soddisfazione del cliente; svolgiamo accurate investigazioni e pedinamenti nell''ambito della verifica della corretta e coerente fruizione dei permessi per la legge 104/92, assenteismo dipendenti in azienda, assenze dal lavoro ingiustificate, investigazioni indagini su assenze per malattia, investigazioni e controlli su dipendenti assenteisti, verifiche su doppio lavoro del dipendente, indagini su presunta falsa malattia, raccolta informazioni per licenziamento giusta causa e giustificato motivo oggettivo, pedinamenti e controlli, investigazioni di pre-assunzione, fuga di notizie riservate e strategiche, investigazioni e controspionaggio, protezione del know how aziendale e tutela della proprietà intellettuale, tutela marchi e brevetti, violazione patto di non concorrenza. Le investigazioni che si attua su tutto il territorio nazionale sono espletate con la massima discrezione, professionalità e riservatezza e gli investigatori privati di cui il nostro gruppo si avvale sono tutti provenienti dalle forze dell''ordine con particolare riferimento all''Arma dei Carabinieri, a garanzia sia di serietà professionale, sia di elevati standard qualitativi. Investigazioni e verifiche sulla fruizione dei permessi per la legge 104/92. La legge consente di verificare se i comportamenti assunti dai lavoratori dipendenti della propria azienda, dal momento in cui fruiscono dei permessi assegnati per la legge numero 104/1992, non siano coerentemente fruiti. Qualora si rilevi tale scorrettezza da parte dei lavoratori dipendenti, gli stessi sono assoggettabili a provvedimento disciplinare che può concludersi anche con il licenziamento per giusta causa. A tale proposito si ritiene opportuno specificare quanto segue: 1. La giurisprudenza relativa all''articolo 33 della legge 104 specifica che il lavoratore, in permesso per la legge 104/92, deve espletare un''attività assistenziale continuativa, e non saltuaria o occasionale, verso la persona portatrice di handicap che necessita di assistenza; 2. Il legislatore inoltre ammette che la fruizione di tale beneficio debba essere mirato all''unico scopo di fornire un''assistenza continuativa all''individuo colpito dall''handicap, al fine che il lavoratore dipendente non abbia possibilità di mettere in atto un effettivo abuso di un diritto e inoltre prevede che, qualora il lavoratore chieda di fruire di tale permesso, sia tenuto a dimostrare che nell''ambito del nucleo familiare non vi siano gradi di parentela sino secondo grado con altri individui che hanno la possibilità di prendersi cura del familiare portatore di handicap. Spesso non è possibile assegnare una interpretazione univoca di cosa si intenda realmente per assistenza continuativa. Facendo l''esempio di una persona a cui è stato concesso un permesso per la legge 104/92 di tre giorni, e detta persona nell''arco di tre giorni non presta mai assistenza alla persona portatrice dell''handicap, ma anzi si occupa prevalentemente di coltivare i propri interessi o, ancor più gravemente, svolge un''attività extraprofessionale, in considerazione che tale assistenza deve avere il presupposto della continuità e non saltuarietà, risulta evidente che il lavoratore abusa del diritto concesso e la diretta conseguenza consta nella possibilità da parte del datore di lavoro di intentare, con buon grado di approssimazione, di ottenere il risultato, un licenziamento per giusta causa. Si ritiene opportuno specificare che il lavoratore dipendente che si rende responsabile dell''incoerente fruizione dei permessi per legge 104 dedicandosi anziché alla cura del portatore di handicap, ai propri interessi personali o magari a un doppio lavoro, oltre ad incorrere in sanzioni disciplinari o vertenze lavorative di licenziamento, potrebbe anche incorrere nel reato di truffa che risulta penalmente perseguibile. Le funzioni dell''agenzia investigativa nei casi sospetti. l datore di lavoro qualora sospetti una non corretta e coerente fruizione dei permessi per la legge 104 da parte del lavoratore dipendente, ha il diritto dunque di effettuare pedinamenti, investigazioni, controlli e verifiche mediante l''agenzia investigativa che, su regolare mandato d''incarico, svolgerà ed accerterà tutti gli approfondimenti del caso. L''agenzia Investigativa è autorizzata a svolgere qualsiasi tipo di indagine; possiamo pertanto effettuare controlli mirati al fine di verificare se il lavoratore, assente dal lavoro per la legge 104, svolge effettivamente l''attività assistenziale prevista oppure se si dedica a un doppio lavoro o se si assenta per curare dei propri interessi personali che non hanno attinenza alcuna con l''oggetto del permesso concesso. La nostra agenzia investigativa può inoltre verificare se non vi siano effettivamente ulteriori familiari che possono svolgere l''attività assistenziale dei confronti del portatore di handicap tale da non rendere possibile altro intervento diverso da quello del lavoratore richiedente il permesso. Investigazioni assenteismo dipendenti MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA Investigazioni assenteismo dipendenti agenzia investigativa MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA La nostra organizzazione è specializzata in investigazioni aziendali a tutela delle piccole, medie e grandi aziende. Svolgiamo quotidianamente con successo investigazioni nell''ambito della verifica dei casi di: assenteismo dipendenti in azienda, investigazioni e indagini su assenza per malattia, assenze dal lavoro ingiustificate, concorrenza sleale dipendente, investigazioni e controllo dipendenti, doppio lavoro dipendente, verifiche su presunta falsa malattia, licenziamento giusta causa e giustificato motivo oggettivo, pedinamenti e controlli, investigazioni di pre-assunzione, fuga di notizie riservate e strategiche, controspionaggio, tutela della proprietà intellettuale e del know how aziendale, tutela marchio e brevetti. Il fenomeno dell''assenteismo si palesa attraverso diverse modalità: 1. assenteismo dipendenti per frequente riscorso o eccessiva fruizione di permessi retribuiti 2. assenteismo di dipendenti per ricorso sistematico e strategico a permessi per malattia 3. assenteismo dipendenti per ricorso ai periodi di aspettativa per addotti motivi personali 4. assenteismo di dipendenti a seguito di assenze dal lavoro ingiustificate o coperte da altri colleghi compiacenti 5. assenteismo dipendenti per mancanza sistematica di puntualità nell''orario di inizio e fine lavoro o di rispetto dell''orario minimo di lavoro. La stima dell''assenteismo in azienda Attualmente non vi sono strumenti idonei a definire esattamente la misura dell''incidenza dell''assenteismo del dipendente pertanto, per procedere ad una esatta valutazione dell''impatto che produce, il fenomeno dell''assenteismo viene approssimativamente stimato rapportando il numero di ore lavorative perse ed il numero di ore di lavoro potenziali su un determinato periodo di riferimento che può essere quantificato in un mese, trimestre, semestre o anno. Ovviamente andranno estratte dal computo le assenze riconducibili ad assenze giustificate quali ferie, riposi, permessi ecc. La stima dell''assenteismo rappresenta un dato essenziale e strategico per le aziende sia al fine di consentire la valutazione del danno economico conseguente, sia per la determinazione degli investimenti e delle contromisure attuabili al fine di contrastare il fenomeno. La necessità di contrastare il fenomeno assenteistico Molto spesso il dipendente assenteista recidivo reitera nella propria condotta palesando un atteggiamento di disaffezione fortemente lesivo nei confronti dell''azienda che necessariamente deve intraprendere delle azioni da un lato a propria tutela, dall''altro nel rispetto dei lavoratori che invece mostrano costanza, impegno e fedeltà d''intenti nel prestare la propria opera. Proprio le investigazioni assenteismo dipendenti rappresentano uno dei settori di intervento più comunemente richiesti alle agenzie investigative da parte delle aziende che subiscono tale fenomeno; Come interveniamo nei casi di assenteismo dipendenti Organizziamo un pedinamento e osservazione con raccolta di prove cine fotografiche nei confronti del dipendente infedele assenteista; il pedinamento del dipendente può avvenire anche mediante l''utilizzo di un localizzatore satellitare ( gps) utile a tracciarne gli spostamenti. Al termine dell''attività sarà consegnata al cliente una dettagliata relazione con foto che documenta l''infedeltà del dipendente. Spesso i lavoratori assenteisti ricorrono all''utilizzo di permessi per potersi assentare dal lavoro, o presentare reiteratamente certificazioni mediche, creandosi le condizioni più idonee per potersi dedicare alla cura di propri interessi personali, per dedicarsi ad un secondo lavoro ''nerò'', oppure, nei casi più estremi, per prestare la loro opera slealmente in favore della concorrenza. L'' agenzia investigativa interviene in questi casi in modo risolutivo producendo le prove desiderate. Il problema colpisce tutti i settori della piccola, media e grande impresa ove i dipendenti ricorrono alle assenze per malattia con lo scopo e la premeditazione di dedicarsi allo svolgimento di un doppio lavoro. Anche se il dipendente è soggetto alle visite fiscali, gli organi competenti di controllo non possono garantire un''adeguata azione di verifica delle assenze per malattia dichiarate o per infortunio, pertanto viene chiamato in causa l''agenzia investigativa o l''investigatore privato al quale viene dato mandato di attuare delle misure di sorveglianza e controllo del dipendente assenteista attuando tutte le misure necessarie per verificare, documentare ed accertare quali siano le reali motivazioni che hanno generato l''assenza del dipendente dal lavoro. Rivolgendosi ad un''agenzia investigativa sarà possibile verificare l''effettivo stato di malattia del dipendente e raccogliere elementi probatori utili per una eventuale causa di licenziamento. Le investigazioni attuate dalla nostra agenzia investigativa hanno il fine di tutelare i diritti dell''azienda in sede legale. L’Agenzia investigazioni si avvale delle tecnologie più avanzate e di investigatori professionisti tutti con pregressa esperienza maturata nelle Forze dell''Ordine e nel settore privato aziendale. Siamo Operativi MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA BRESCIA-VERONA-VICENZA servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico Investigazioni controllo dipendenti, MILANO, MONZA E BRIANZA Investigazioni controllo dipendenti TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Investigazioni controllo dipendenti PARMA, MODENA, BOLOGNA, Investigazioni controllo dipendenti, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Legge 104/92 investigazioni e controlli, pedinamenti MILANO, MONZA E BRIANZA, Legge 104/92 investigazioni e controlli, pedinamenti, TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Legge 104/92 investigazioni e controlli, pedinamenti PARMA, MODENA, BOLOGNA, Legge 104/92 investigazioni e controlli, pedinamenti, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Investigazioni assenteismo dipendenti MILANO, MONZA E BRIANZA Investigazioni assenteismo dipendenti TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Investigazioni assenteismo dipendenti PARMA, MODENA, BOLOGNA Investigazioni assenteismo dipendenti, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Investigazioni assenza per malattia MILANO, MONZA E BRIANZA Investigazioni assenza per malattia TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Investigazioni assenza per malattia, PARMA, MODENA, BOLOGNA Investigazioni assenza per malattia, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Investigazioni concorrenza sleale MILANO, MONZA E BRIANZA Investigazioni concorrenza sleale TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Investigazioni concorrenza sleale PARMA,MODENA,BOLOGNA Investigazioni concorrenza sleale, BRESCIA, VERONA, VICENZA -Investigazioni assenteismo doppio lavoro MILANO, MONZA E BRIANZA Investigazioni assenteismo doppio lavoro TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Investigazioni assenteismo doppio lavoro PARMA, MODENA, BOLOGNA Investigazioni assenteismo doppio lavoro, BRESCIA, VERONA, VICENZA - Violazione patto di non concorrenza MILANO, MONZA E BRIANZA Violazione patto di non concorrenza TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Violazione patto di non concorrenza PARMA,MODENA,BOLOGNA Violazione patto di non concorrenza, BRESCIA, VERONA,VICENZA - Pedinamento osservazione e controllo MILANO, MONZA E BRIANZA Pedinamento osservazione e controllo TORINO, CUNEO , ASTI, ALESSANDRIA, Pedinamento osservazione e controllo PARMA, MODENA, BOLOGNA Pedinamento osservazione e controllo, BRESCIA, VERONA,VICENZA Investigazioni controllo dipendenti anche nelle seguenti città e province MILANO-MONZA E BRIANZA-TORINO-CUNEO-ASTI-ALESSANDRIA-PARMA-MODENA-BOLOGNA-BRESCIA-VERONA-VICENZA servizio attivabile 24/48 ore successive al mandato d’incarico . 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